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News Mondo Animale

Tutte le ultime news dal modo degli animali

In questa pagina potrai trovare, non solo tutte le ultime news dal mondo degli animali,
ma anche le news inserite nel corso dei vari anni , da paradisoanimali.

Inserito In Data: 22/10/2012


Una speranza in più per la diagnosi precoce del tumore alla prostata. Una speranza in più che viene dagli animali. Non avranno i camici bianchi e nemmeno uno stetoscopio appeso al collo, ma i cani, è l'auspicio, potrebbero presto essere degli utili collaboratori dei medici nella diagnosi del tumore alla prostata. Il progetto è stato presentato nel corso del 19/o Congresso nazionale degli urologi che si è svolto a Genova. nei giorni scorsi. Si tratta di uno studio alle battute iniziali e condotto da Gianluigi Taverna dell'Istituto clinico Humanitas in collaborazione con il Tenente colonnello Lorenzo Tidu del Centro militare veterinario dell'Esercito e patrocinato dallo Stato Maggiore della Difesa. Al momento gli studiosi e i veterinari stanno addestrando due esemplari di pastore tedesco e pastore belga a riconoscere l'urina di pazienti malati. La seconda fase del progetto, invece, consisterà nel fare individuare ai cani i reperti di soggetti malati e a ignorare quelli di persone sane. . La ricerca vedrà impegnati un migliaio di pazienti, volontari, del centro Humanitas. Gli animali, ovviamente, non gireranno in corsia e nemmeno nei laboratori, ma resteranno nel centro cinofilo nazionale di Grosseto dove verranno inviati i campioni. Ma come funziona lo studio? . . Un progetto rivoluzionario e che, nei primi studi ha già dimostrato l'affidabilità della diagnosi al 90%. .

Inserito In Data: 23/10/2012


Arriva oggi, martedì 23 ottobre, in Senato la legge di rifondazione dell’istituto condominiale, che si appresta a dare nuova identità alle strutture adibite a residenza plurima. Le attese sono che palazzo Madama non tratterrà più del dovuto un testo che ha già subito modifiche importanti alla Camera, dove è stato approvato lo scorso 27 settembre. La riforma del condominio, infatti, non appena passata al vaglio delle Commissioni del Senato, ha ottenuto la concessione della sede deliberante, anticipando in questo modo un via libera che dovrebbe avvenire senza intoppi particolari. Perché possano arrivare nuovi aggiustamenti, infatti, dovranno ora pronunciarsi o direttamente il governo o, per qualche motivo specifico, i gruppi senatoriali in prima persona: due eventualità non remote, ma ancora improbabili, visto l’ingorgo di riforme che stanno arrivando in questi giorni da parte del Consiglio dei ministri. Se, come sembra, non verranno posti ulteriori rilievi, la riforma dovrebbe finalmente vedere al luce entro la fine del 2012, mentre, nell’eventualità che qualcuno rialzi il dito per apportare qualche ritocco a tempo quasi scaduto, è possibile che la conversione finale ritardi più del dovuto, essendo ormai prossime le elezioni politiche e, di conseguenza, un nuovo Parlamento e un nuovo governo che dovranno dare il benestare al documento. Perché le novità in fatto di condomini diventino operative, dunque, la riforma è appesa al filo della sede deliberante: se questa verrà mantenuta come negli auspici, allora entreranno in vigore senza rinvii le nuove regole di comportamento e organizzazione all’interno degli spazi privati e comuni. Tra queste, ricordiamo una delle più discusse, quella di vietare qualsiasi limitazione alla presenza degli animali domestici nei vani condominiali. Novità che è stata accolta con soddisfazione da parte dei più attenti alle necessità degli “amici a quattro zampe“, ma che non ha mancato di attirare qualche critica. I veterinari della Sivae, infatti, una volta buttato l’occhio sul testo uscito dalla Camera, hanno infatti dato l’allarme che”liberalizzando” la presenza degli animali domestici, si sarebbe implicitamente dato libero accesso anche a animali da fattoria, come capre e asini. Un altro capitolo che senza dubbio presenterà ripercussioni importanti è anche quello che riguarda la figura dell’amministratore, sottoposta a un vero e proprio “tagliando” normativo, che ne ridisegna le responsabilitàe le prerogative. Tra le nuove caratteristiche della figura cardine del corretto andamento della convivenza condominiale, infatti, troviamo la possibilità di revoca dall’incarico in ogni momento del mandato, oppure, la sua stessa ragion d’essere, che passa da un minimo di quattro a otto residenti nella struttura. Nel testo si trovano anche misure dal forte spirito innovativo, come l’obbligo,per il condominio di aprire un sito web, dove tutti i condomini possano riscontrare bilanci e oneri sostenuti a carico della collettività, semplicemente e in qualsiasi momento, grazie all’autenticazione riservata con un’apposita username e password. Stravolgimenti senza dubbio importanti, che in linea di principio potrebbero ancora indurre qualche senatore a chiedere un esame più approfondito, nonostante la strada della riforma condominiale sia già tracciata verso l’approvazione definitiva: la riforma, insomma, arriverà subito, oppure dovrà pazientare ancora qualche mese. Poco male, comunque, dopo ben 70 anni di attesa.

Inserito In Data: 14/10/2012


Dal 1 settembre fino a ieri il bilancio degli incidenti in ambito venatorio conta 28 feriti e 9 morti. Di questi, 7 feriti e un morto non sono cacciatori ma persone rimaste coinvolte per caso. A fare il bilancio è l'associazione Vittime della Caccia dopo che ieri nel catanzarese, a Soveria Mannelli, un cercatore di funghi è rimasto ucciso per mano di un cacciatore che pare lo abbia scambiato per un cinghiale «Portiamo le nostre sentite ma indignate condoglianze alla famiglia della vittima - spiega in una nota Daniela Casprini - a cui offriamo il nostro supporto legale, perchè la misura è stata superata da tempo. Ancora una vergogna dal mondo venatorio che può blaterare quello che vuole sulla sicurezza, ma i fatti dimostrano che di sicurezza poco importa ai cacciatori». «La caccia non ha più giustificazioni e motivo di esistere - conclude Casprini - Aboliamo la caccia e cominciamo ad affrontare i problemi da un altro punto di vista». E non finisce qui. In tre anni 7.500 cani uccisi e circa 6.000 feriti: i dati emergono dalle segnalazioni inviate dai cacciatori alle compagnie assicurative nel periodo 2010-2012. Oltre 2.500 gli incidenti con danni a cose, persone o animali sempre nell'ultimo triennio, con un incremento di almeno il 30% rispetto alle denunce di morte di cani da caccia del triennio precedente. Lo rende noto l'Aidaa, associazione a difesa degli animali e dell'ambiente, spiegando che «la cosa, già grave di per sè, diventa sospetta se si pensa che proprio nel 2010 Federcaccia ha firmato una convenzione per una nuova polizza assicurativa con primarie assicurazioni italiane che per la morte di un cane da caccia prevede un risarcimento fino a 1.800 euro». Inoltre, nei canili italiani vi sono oltre 10.000 cani da caccia e incroci con cani da caccia «abbandonati proprio dai cacciatori e che ogni anno vi sono almeno 3.000 cani maltrattati e maltenuti oggetto di segnalazione alle associazioni animaliste, in particolare nelle regioni del centro-sud Italia con Toscana-Umbria e Puglia in testa, seguiti però da Piemonte, Veneto ed Emilia Romagna».

Inserito In Data: 13/10/2012


"Condanniamo con forza questo gravissimo atto e ringraziamo il Corpo forestale per il tempestivo recupero -commenta Fulvio Mamone Capria, presidente Lipu- Un gesto barbaro compiuto in spregio agli sforzi di reintroduzione di questa specie, per il quale ci auguriamo vengano individuati al piu' presto i responsabili". L'Ibis eremita (Geronticus eremita) e' un Ciconiforme dalle abitudini gregarie, che viveva in epoca remota in alcune zone d'Europa, dove aveva fondato le sue colonie: in Germania, Austria, Svizzera, nelle falesie istriane, e, pare, anche in Italia. Oggi l'ultima colonia naturale esistente di Ibis eremita si trova in Marocco e consta di circa 150 esemplari sul fiume Dra'a, oltre ad alcuni individui presenti in Medio Oriente e scoperti nel 2002 da un team di esperti nell'ambito di un progetto cui partecipava BirdLife International. Nel 1989 si e' estinta la colonia di Birecik in Turchia, che appena all'inizio del secolo contava mille coppie nidificanti. L'ibis eremita e' parte del progetto di ricerca avviato dal Waldrappteam di Vienna, un gruppo di biologi e piloti che, dal 2002, si occupa della protezione e del recupero di questa specie. Ha ottenuto notorieta' internazionale soprattutto tramite il volo con gli uccelli dall'Alta Austria fino alla Toscana meridionale; l'uomo, in questo caso, ha svolto la funzione di 'genitore adottivo' insegnando la rotta giusta ai giovani ibis, nati in cattivita', facendoli volare al seguito di velivoli ultraleggeri.

Inserito In Data: 13/10/2012


Dopo i recenti avvelenamenti di fauna selvatica a Finale, Vispa e Ferriere di Montenotte e di animali di città a Spotorno e Savona, ecco nuovi casi di criminalità verso gli animali in valle Bormida e nel Finalese. A farne le spese è stata una volpe, trovata avvelenata a Vispa che, dopo le consuete peripezie “buroratiche” (diversi enti le hanno risposto che non è di loro competenza) subite da chi l’ha trovata, è stata presa in cura ormai moribonda dai volontari della Protezione Animali savonese, i cui veterinari non hanno potuto fare altro che abbreviarne le inutili sofferenze con un’iniezione eutanasica; anche un’oca semidomestica che viveva nel torrente Sciusa è stata soccorsa con sintomi di avvelenamento dall’ENPA ma le cure prestate non sono riuscite a salvarla; altre mortalità di animali sono state segnalate nel Pora, Maremola e Varatella nel finalese e nella Bormida di Carcare. In tutti questi casi, accertata la presenza di veleni, sparsi volontariamente o accidentalmente, un decreto del Ministero della salute impone ai comuni di individuare e delimitare l’area e sottoporla ad immediata bonifica. Ma la norma viene raramente rispettata, come è accaduto la settimana scorsa a Savona, in occasione dell’avvelenamento di diversi gatti e decine di colombi in via Garibaldi, piazza Saffi, via Cavour e via Fiume; l’ENPA aveva soccorso e curato gli animali ancora vivi e raccolto i corpi dei morti, tenendoli a disposizione per le analisi da parte del comune e degli organi di polizia e sollecitando, finora senza risposta, l’avvio della bonifica e dell’inchiesta penale.

Inserito In Data: 10/10/2012


E' noto che la lucertola possiede la capacita' di rigenerare la coda amputata. Un nuovo studio dell'Universita' dell'Arizona spiega adesso che la nuova coda non e' esattamente una replica dell'arto precedentemente perduto. Esaminando la forma anatomica e le differenze microscopiche, il team di scienziati coordinato da Rebecca Fisher ha dimostrato che coda vecchia e coda nuova sono abbastanza dissimili. Il risultato della ricerca e' stato descritto nei dettagli in un articolo pubblicato sulla rivista The Anatomical Record. "La coda rigenerata non e' una replica perfetta della coda perduta - ha spiegato Fisher - ma presenta numerose differenze anatomiche, inclusi i tratti cartilaginei e le fibre muscolari allungate che avvolgono il nuovo arto in tutta la sua lunghezza". I ricercatori hanno analizzato gli strumenti rigenerativi dell'anolide della Carolina (anolis carolinensis) che perde la coda quando scappa da un predatore per ricrescerla successivamente. "La nuova coda possiede un singolo asse cartilagineo, molto piu' lungo dell'originale e privo di vertebre e rivela una minore flessibilita' della prima coda che, alternando fibre muscolari corte e vertebre, offre una maggiore capacita' di movimenti", ha concluso

Inserito In Data: 07/10/2012


Un gruppo di persone composto da una ventina di coppie e da alcuni singoli proprietari di cani dediti ad orge del sesso con animali sono stati individuati dall'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente. Il gruppo è stato individuato grazie a una "pentita" che ha inviato al servizio segnalazione reati di AIDAA una serie di messaggi di posta elettronica dai quali si evince l'organizzazione di orge con animali (cani e cavalli) operata attraverso un circuito di inviti privati via e-mail e che sembra non avere contatti con i siti o con gli altri forum scoperti e denunciati nelle scorse settimane da AIDAA. Nelle e-mail pervenute ad AIDAA sono indicati tutti gli indirizzi di posta elettronica dei componenti della stessa compagnia che organizza, in "location riservate in zona tranquilla in Lombardia", orge a sfondo sessuale con animali, presumibilmente a pagamento. I responsabili dell'associazione, prima di presentare la denuncia, stanno verificando le identità dei componenti del gruppo (residenti nelle provincie di Milano, Como, Sondrio, Novara e Varese e nel Canton Ticino) sia attraverso i profili Facebook, sia attraverso altri social network. "Secondo quanto siamo riusciti a capire, ci sono alcuni capi gruppo che mettono a disposizione le loro case di campagna situate nelle provincie del nord della Lombardia, in particolare tra Como, Lecco e Sondrio e nella zona di Lugano nel Canton Ticino per organizzare incontri di sesso con animali ed orge" dice Lorenzo Croce, presidente di AIDAA "questo gruppo, che appare abbastanza chiuso, è però sempre alla ricerca di proprietari di cani da coinvolgere o da utilizzare per affittare i medesimi animali e i cavalli per le loro porcherie". AIDAA ha avviato anche una petizione per chiedere che in Italia la zoorastia diventi un reato punibile con il carcere e con una multa di almeno 50.000 euro, dopo che a Giugno ha inoltrato richiesta anche alla comunità Europea per chiedere che sia bandito il sesso con animali da tutti i paesi dell'Unione.


Inserito In Data: 07/10/2012


A partire da oggi pomeriggio, la nuova Domenica Live di Canale 5 sarà anticipata, alle 13.40, da L’Arca di Noè, nuovo appuntamento dedicato agli animali ideato da Clemente J. Mimun e da Maria Luisa Cocozza assieme ad altri giornalisti del Tg5: servizi, notizie curiose, storie fantastiche, consigli degli esperti, testimonianze, novità editoriali in campo zoologico, consigli degli addestratori, finestre sul volontariato aggiorneranno i curiosissimi telespettatori sull’universo dei nostri amici a quattro zampe (e non solo). La nuova (si fa per dire) trasmissione sembrerebbe avere diverse analogie conTgBau&Miao (andato in onda a partire dallo scorso giugno intorno alle 12.30). Il notiziario (in una formula completmente corretta) avrà il difficile compito (non facile) di traghettare il pubblico della rete ammiraglia Mediaset verso il contenitore di Alessio Vinci e Sabrina Scampini. Il successo di Tg Bau&Miao è andato al di là di ogni mia aspettativa. Era immaginabile che un settimanale tv ben fatto, in chiave animalista, avrebbe trovato il consenso di grandi e piccini. Ma il tg degli animali rappresenta un fenomeno che fa riflettere. Nella prima puntata, si affronta il rischio sfratto della singolare colonia felina che, da 100 anni, vive sulla spiaggia di Su Pallosu, in Sardegna. I volontari e gli abitanti del luogo si oppongono ad un possibile trasferimento dei gatti per presunti problemi di igiene pubblica. E ancora, il Festival dei Gufi a Grazzano Visconti (Piacenza), le Olimpiadi dei cani di Lignano Sabbiadoro e la commovente vicenda della signora che ha accolto in casa 10 cani randagi. Gli ascolti premieranno (anche questa volta) l’ennesima scommessa targata Tg5?!

 

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  • Inserito Il: 29 Marzo 2011 - 13.12.05
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